Quando il vino si fa politica.
In Sicilia.
di Alessandro Calabretta
E’ un vino asciutto quello delle Furie. Non inganna ma indica un percorso ed un destino.
E sì, perché il destino non si compie solo sulla lunghezza, ma anche e spesso soprattutto in profondità. E negli abissi di un bicchiere si può anche rintracciare il senso smarrito delle cose, o quanto meno di alcune di esse perse chissà quando;
Tra queste, la lotta per le idee riaffiora ai margini di un ascolto come un filo di Arianna, tra profumi delicati e sapori arcaici.
Ci si ritrova così a spostarsi incessantemente tra i canoni del gusto e quelli del pensiero, perché da sempre, come tutti sappiamo, il gusto informa il pensiero e ne fonda la sua esistenza;
Quel talloncino in bianco e nero con la scritta NO PONTE, così vicino al collo della bottiglia, non è solo una “contro” etichetta, ma svela la necessità di comunicare l’idea di una lotta, laddove poi il messaggio si riveste di vetro e si propaga attraverso il suo contenuto.
Accade così che per sopravvivere tracciamo un cerchio intorno a noi, ma solo per accorgerci che il senso sta nella sua relazione con l’esterno, il fuori, e che, soprattutto, non ci serve un ponte per raggiungerlo ma basta l’idea per attraversarlo.
CICARRA, FARO D.O.C. 2021
di Azienda Agricola LE FURIE
Castanea delle Furie, Messina
Vino rosso da Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio e Nocera.
Alberello con tutore in castagno. 9.000 piante per ettaro.1 kg.
per pianta. Manuale in piccole cassette forate, con selezione degli
acini al momento della raccolta. Con lieviti indigeni, in acciaio, in
parte in tini aperti e in parte a temperatura controllata fino a fine
fermentazione alcolica (8 giorni); poi in acciaio, senza travasi,
dove è svolta la fermentazione malolattica. Affina in acciaio per
8/10 mesi, in legni esausti per altri 8/10 mesi, poi in bottiglia per
6 mesi.
Vino e cantina presente tra i primi dieci premiati a Vini Autentici 2025

In bocca regala un corpo pieno ma di agile bevuta, moderatamente acido e dal carattere minerale. Si presenta scuro al centro del bicchiere e di un rosso mattonato ai suoi margini, questo prima di sprigionare odori dall’aroma floreale intenso, fiori di oleandro, fichi d’india, insieme a piccoli frutti rossi di campagna;




















